18 Dicembre 2013
Mercedes-Benz

Quasi 1,5 milioni di unit

Si avvicina la fine dell'anno e con essa il tempo dei bilanci: secondo le stime elaborate sui dati del periodo gennaio-novembre, la Mercedes-Benz prevede un 2013 da record, il terzo consecutivo. Il volume di produzione sui dodici mesi supererà quota 1,49 milioni di unità.

Già superato il record di vendite del 2012. Come è già stato nel 2012, per soddisfare la grande domanda globale, le fabbriche si fermeranno solo per pochi giorni attorno a Capodanno: in termini di vendite, quest'anno (1.322.500 auto, +10,7%) sono già stati superati i volumi dei dodici mesi precedenti, grazie soprattutto all'apporto della nuova famiglia di compatte.

Tutta la gamma tira forte. Le piccole su piattaforma Mfa hanno venduto da gennaio 336.981 unità, segnando un incremento del 67,2% rispetto all'anno passato, ma anche la Classe E restyling sta incontrando un grande successo di pubblico: berlina e station sono al +19%, mentre coupé e cabrio viaggiano su incrementi superiori al 30% rispetto al 2012.

Turni straordinari in tutte le fabbriche. La produzione è stata rimodulata di conseguenza: l'impianto tedesco di Rastatt ha fatto ventuno turni speciali da inizio anno, mentre in quello di Brema, dove nascono Classe C e GLK ce ne sono stati dieci solo tra novembre e dicembre. La situazione è analoga in quasi tutti gli stabilimenti della Casa intorno al mondo.

Investimenti globali sul breve termine. Restando ferma la centralità delle fabbriche tedesche a livello globale, la Mercedes-Benz sta lavorando all'espansione della rete al di fuori dei confini nazionali: quattro miliardi di euro sono destinati alla joint-venture cinese con la Baic, 2,4 miliardi di dollari andranno all'impianto americano di Tuscaloosa, dove arriveranno presto la nuova Classe C e la Suv-coupé su base ML. Da non dimenticare infine gli 800 milioni di euro per la fabbrica
ungherese di Kecskémet e i 170 milioni destinati al nuovo stabilimento presso San Paolo del Brasile, dove nasceranno Classe C e GLA.